FARSOPOLI

La più grande truffa sportiva e giudiziaria del secolo! Un gruppo di potere senza scrupoli, con l'aiuto di vari personaggi dei CC, della magistratura, dei media, hanno messo in piedi Calciopoli, sbarazzandosi della squadra e della società più forti di sempre. La verità però, piaccia o non piaccia (cit.), è venuta a galla...

venerdì 21 ottobre 2011

That's the way, ah ah ah ah, I like it...



Sì, ci siamo, da tanti segnali è chiaro che la Juventus sta tornando quella di sempre.
No, non parlo di esterni fluidificanti, di difesa granitica , di zona e bi-zona; parlo di Juventus intesa come “la più odiata dagli italiani”, perché universo avulso dal misero e micragnoso panorama del calcio italico.
La Juventus FC in quanto società, entità più o meno astratta che come un faro ha brillato sul miserrimo panorama footballistico nostrano da oltre un secolo, chimera da eguagliare, obiettivo proibitivo per tutti che, proprio in quanto tale, ha mosso odi e gelosie che Ferribbotte se li sognava!
Quali sarebbero questi segnali?
Il nuovo Andrea Agnelli e le nuove strategie “forensi” della Juve? Non proprio.
Tutto ciò (arrivato con notevole ritardo…) era dovuto, è la normalità.
Non mi riferisco neanche alle balbettanti risposte cha la FIGC ha dato ai tribunali sportivi nazionali ed europei, anche questo era prevedibile.
Abete rappresenta perfettamente l’italiano medio o meglio, il burocrate, il funzionario, il dirigente che sa dell’esistenza delle leggi e delle regole, ma che preferisce affidarsi a se stesso, alle proprie conoscenze, al proprio modo di fare (coi risultati che sono sotto gli occhi di tutti).
No, niente di tutto ciò.
In settimana ci sono stati eventi importanti, fondamentali, non tanto per la loro intrinseca importanza, quanto per ciò che hanno innescato.
Si è tutt’ora in attesa della sentenza presso l’Alta corte del CONI circa la radiazione a vita di Moggi, Giraudo e Mazzini.
Si spera sia stata attualizzata la situazione probatoria (come l’Alta corte stessa aveva auspicato a suo tempo), ma ciò che conta è quello che hanno detto i legali degli imputati: “non ci fermeremo, andremo avanti, fino alla corte europea dei diritti dell’uomo”.
Qualche settimana prima, non dimentichiamolo, c’era stata l’arringa di Prioreschi nell’aula 216 di Napoli e anche in quella occasione, era stata annunciata una condotta difensiva ad oltranza.
L’altro ieri il TNAS ha fissato per il 3 novembre l’udienza per dibattere e decidere circa la propria incompetenza nella disputa sullo scudetto di cartone 2006.
Anche qui: nulla di che, ma quello che importa è ciò che hanno detto i legali bianconeri.
In sostanza: TNAS, Alta corte, tutto quello che vi pare, noi abbiamo già pronto il ricorso al TAR e andremo fino in fondo, andremo per tribunali ordinari italiani ed europei per ottenere giustizia e risarcimento economico.
Nel frattempo anche la UEFA ha chiesto chiarimenti all’inter. Eh sì, perché in Europa non hanno nulla da invidiare al modus italicus di tergiversare, ma con una differenza: sanno quando fermarsi, capiscono quando le cose sono talmente compromesse che continuare sarebbe da idioti.
Ma Abete ce l’abbiamo noi, non loro.
A Zurigo hanno capito che la porcata di Farsopoli, se non la gestiscono loro, ora (!), passerà per intero in mano di giudici terzi (ma terzi davvero!) che di fronte alla montagna di merda creata ad hoc dalla banda di Moratti (terzi anche loro nel 2006…) non potranno che punire i veri colpevoli e riabilitare, con sonanti risarcimenti, le vere vittime.
Tutto ciò oramai lo hanno capito anche i sassi.
Bene. Di fronte a tutti questi atteggiamenti duri e intransigenti della Juve (che si va ad aggiungere a Moggi che tale atteggiamento l’ha sempre avuto) la cricca italiana ha deciso quale strada seguire e bisogna dire che si sono mostrati coerenti.
Vanno avanti col negare tutto, col cadere dalle nuvole, forti del fatto che i tribunali sportivi sono in mano loro così come i media, che in modo davvero vomitevole hanno sposato la causa interista.
I chiarimenti inviati dalla FIGC all’UEFA, secondo le prime indiscrezioni, sarebbero incompleti, privi di elementi fondamentali per un giusto ed equo giudizio e sicuramente avranno bisogno di integrazioni che porteranno via altro tempo.
Insomma, la solita porcata all’italiana, ancora una volta “made in FIGC”.
Ma veniamo al punto.
Come sostengo da molto tempo, la FIGC (e quella “I” è chiaramente double face, la si può interpretare come “italiana” o come “interista”, fa lo stesso…) ha sparato tutte le sue cartucce.
I tribunali che poteva controllare hanno operato secondo disposizioni (a parte Palazzi “ultima versione” che con quella mossa ad effetto della relazione sull’inter ha cercato di pararsi il culetto da pressoché certe richieste di risarcimento danni anche nei suoi confronti), ma ora sono praticamente finiti.
Sono rimasti il TNAS e l’Alta corte del CONI.
Sul primo non farei troppo affidamento; circa il secondo organo sono davvero curioso di vedere cosa farà nei confronti del trio MoggiGiraudoMazzini e, se ci arriverà, nei confronti della richiesta Juve per la revoca dello scudo 2006 all’inter.
Uso anche io un termine del quale si è abusato in questi giorni, ovvero “scollinare”, sia perché mi piace, sia perché mi diletto ad uscire in bici e conosco intimamente il significato più profondo di questo concetto.
Ecco, stiamo per scollinare, ma non come intende l’istrionico Buffon (ma quanto è istrionico…).
No, stiamo per scollinare perché gli stessi TNAS e Alta Corte sono stati in pratica già bypassati, come si diceva prima.
Qualunque decisione prenderanno poco ce ne importa: noi si va dai giudici seri, è già deciso!
E da quel momento non ci sarà più spazio per la filosofia, sarà matematica pura: 2+2=4. Tradotto: hai imbrogliato, ora paghi.
La FIGC (sempre intesa in senso double face) non solo si ritrova in mezzo ad una strada, ma ci si ritrova senza più armi e con un avversario (finalmente!) incazzato e deciso ad ottenere giustizia a tutti i costi.
Ecco, noi juventini abbiamo scollinato, abbiamo superato le asperità e d’ora in poi sarà solo discesa (e dovreste vedermi quando scendo io…)!
That’s the way, ah ah ah ah, i like it! Cantavano K.C & the sunshine band, ed ora lo cantiamo noi, rivolti ad una Juve finalmente Juve.
Ma la certezza di questo stato delle cose, chi ce la dà?
Ce la dà ciò che sta avvenendo in questi giorni o meglio, ciò che non sta avvenendo ma che i media strombazzano ai quattro venti come verità divina.
Il palazzo (con rispetto parlando per i palazzi veri) si è guardato intorno ormai disarmato ed ha chiamato a raccolta gli ultimi fedelissimi alleati.
Come per incanto la CONSOB ha mandato la finanza nella sede Juve. La stessa CONSOB che salvò i Moratti dal reato di aggiotaggio nel 2006, un colossale gioco di prestigio che portò nelle casse della famiglia un miliardo e 710 milioni, giocando sulle azioni SARAS.
A Torino nulla di che, un semplice controllo visti gli ultimi eventi relativi al bilancio juventino (azzeramento azioni, possibile delisting, quote Lafico, eccetera) ma vuoi mettere l’effetto che fa?
E così, giù a spalare merda sulla Juve, come ai bei vecchi tempi quando la Juve rubava a piene mani, giornali e televisioni in prima fila.
Giusto il tempo di serrare leggermente gli occhi nel tentativo di capire ed ecco che sboccia un altro fiorellino: lo stadio della Juve è una truffa; hanno usato acciaio fasullo, potrebbe cadere, non è colpa della Juve, si lo è, forse…  resta il fatto che la Juve ruba!
Ah, che bel tuffo nel passato.
Chi c’è in mezzo? Il buon Guariniello, quello del processo doping sfociato nel nulla, quello che intende la attività di un magistrato come “un dover far qualcosa per mettersi in mostra” e che recentemente aveva messo gli occhi su un posticino alla procura di Napoli…
Finito? Macché.
Forse per buttarla sul sentimentale (e distogliere gli azionisti/tifosi dalla brutta situazione economica della Juve) il presidente Agnelli, nel bel mezzo del C.d.A.,  ricorda che questo sarà l’ultimo anno di Alex Del Piero.
Inopportuno? Indelicato? Fuori luogo? Boh, fate voi, ma non è stata certo una rivelazione, dal momento che l’aveva annunciato lo stesso mitico capitano durante la tiritera del rinnovo del contratto!
Tutto normale?No! Giù altra merda.
La Juve è irriconoscente, la Juve scarica Del Piero, che schifo, insomma… la Juve ruba!
Un vero e proprio uragano si è abbattuto sulla Juve, un uragano fatto di nulla e merda, perché la Juve sta tornando quella di qualche anno fa e se l’hanno abbattuta già una volta con questo sistema (prendere il nulla, trasformarlo in merda e ricoprirne l’avversario), perché non provarci ancora? Tanto più che inter e FIGC non hanno più armi, gli è rimasto solo tanto odio e tanta merda.
Di spalatori sono dotati grandemente, dal momento che giornali e televisioni hanno assunto oramai perennemente una posizione a 90° e così vanno avanti a braccetto, come nella presentazione delle memorie difensive presentate al TNAS.
Ecco perché sono felice.
Ecco perché canticchio da un paio di giorni That’s the way, ah ah ah ah I like it, perché stiamo sulla strada giusta.
Ma stavolta non ci sarà nessun Zaccone, non ci saranno strani giochi di potere all’interno della Juve, non ci saranno ricorsi al TAR preparati e tenuti nel cassetto.
Stavolta si va fino in fondo e sentirli starnazzare di terrore, come quando la faina entra nel recinto delle oche, mi fa godere.
Quando il resto dell’Italia si renderà conto che a sostenere quelle tonnellate di merda non c’è altro che il nulla, queste verranno giù e seppelliranno mandanti e spalatori.

Grimoaldo (Marco Milani)

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